Pagelle pre campionato: tutti dietro a Mercedes. Ferrari stra promossa

La Formula 1 ha spento i motori. Li riaccenderà il 6 marzo a Melbourne. Ormai ci siamo anche se quest’anno è complicato fare previsioni. Nove giorni di test non sono bastati a diradare la nebbia anche se su una cosa mi sento di sbilanciarmi: la prima gara la vincerà una Mercedes. Quella di Russell e, meglio ancora, quella di Antonelli che è stato così tartassato dalla sfortuna nei test da meritare un risarcimento…

Pagelline pre campionato

Mercedes 8. Era favorita sulla carta lo resta dopo i test anche se non ha cercato il tempone. Ha respinto ogni accusa con un Toto Wolff incazzato il giusto. La Fia ha chiuso un occhio. Vedremo come andrà a finire.

Ferrari 7,5. La sorpresona dei test. Concreta, veloce, affidabile pure fantasiosa con l’ala posteriore che Vasseur ha definito macarena. Sembra meglio di un anno fa anche perché peggio era impossibile.

McLaren 7. Ha giocato a nascondino ancora più della Mercedes. Anche le dichiarazioni di Stella vanno in quella direzione, ma la McLaren grazie anche al motore sarà della partita.

Red Bull 7. Chi si aspettava un motore già a questo livello alzi la mano. Al resto penserà Max statene certi.

Alpine 7. Sta sfruttando il cambio di motore e l’aver lavorato da un anno sulle nuove regole. Può essere la sorpresa dell’anno.

Audi 6,5. Ha cominciato male ma si è ripresa. La base c’è ora non resta che farla crescere.

Haas 7. La sorpresina dei test. Se non ha giocato su mappature e livelli di carburante è messa bene.

Racing Bull 6. Ancora in rodaggio.

Williams 6. Si è ripresa dallo shock iniziale e arriverà a lottare con l’Alpine di cui ha piloti migliori.

Cadillac 2. Come è difficile debuttare in F1 anche se dietro hai un grande costruttore.

Aston Martin 0. Voto da condividere con la Honda. Povero Alonso e lui che sognava di lottare per il titolo.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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